Naviga la Puglia in RosA�

IL VINO ROSATO NEI TERRITORI PUGLIESI

La Puglia si presenta come un piccolo universo del rosato alla��interno del quale, a seconda delle diverse aree geografiche, risultano di spicco differenti qualitA� di vitigni.

IL SALENTO

salento

I rosati salentini valorizzano il re della zona, il Negramaro. A? tutto il paesaggio, infatti, diviso coma��A? tra distese pianeggianti e spiagge coralline, a essere pieno di vigneti che, con le rispettive Cantine, aprono le porte al a�?Parco del Negroamaroa�?. Nella zona piA? meridionale della Puglia si produce infatti un vino dal colore porporino, in questi vitigni a polpa molto succosa conosciuti nel passato con il nome di Lacrima, perchA� gli acini piA? maturi tendevano a rompersi e a lacrimare copiosamente. Nella a�?Grecia Salentinaa�?, una zona linguistica ellenofona in cui si parla dialetto greco a�?grikoa�?, son presenti eccezionali vitigni dedicati alla vinificazione in rosato, caratterizzati da un terreno sabbioso-argilloso. I rosati in terra di Taranto, invece, provengono da Primitivo di Manduria, che porta freschezza e tannicitA�, rendendoli ideali per un pasto intero. Non mancano, inoltre, produzioni anche dal Sussumaniello, da Montepulciano e Malvasia nera.

LA VALLE Da��ITRIA

valleditria

Si scrive Valle da��Itria e spesso si legge a�?trullia�?, e antiche costruzioni note in tutto il mondo per la loro caratteristica forma, esempio leggendario di architettura popolare italiana. Nel tarantino coesistono Primitivo e Negramaro; nella zona di Gioia del Colle, ca��A? sia il rosato Dop che ha una quota di Primitivo, sia gli Igp che stanno percorrendo una nuova via, quella del taglio del Primitivo con la��Aglianico o con Aleatico. La terra grassa e rossiccia tipica di questa zona consente di ottenere un buon rosA� cerasuolo intenso, armonico, con un ottimo equilibrio tra aciditA� e sapiditA�. Si tratta di un vino rosato prelibato color rosa corallo, che presenta dei riflessi violacei ed A? ottenuto da uve Pinot Nero. Ca��A? poi un rosato tipico, prodotto con uva Montepulciano, delicato e fresco, con una leggera tendenza citrina.

LA MURGIA E COSTA BARESE

murgia

La��entroterra barese, patria di masserie dedicate alla produzione di mandorle e olio, presenta un vino rosato dal colore rosa tenue che tende al ramato, caratterizzato da sentori di frutta, al contrario di quello ricco e fragrante realizzato nella��area di Castel del Monte da uve da Bombino Nero. Nel nord barese, la terra che fu di Federico II, tra zone marittime e murge, viene invece prodotto, da uve vendemmiate nelle ore serali per preservarlo dal calco, un ottimo vino rosato: si tratta della zona in cui regna la��Uva di Troia, una di quelle piA? tradizionali della Puglia. I risultati di tali vitigni sono vini di grande corpo e struttura, complessi e armonici, dal colore rosso rubino che svolta sulla��aranciato dopo la��invecchiamento di cui A? capace. Vini rosati figli di questa zona sono anche quelli frutto del Primitivo di Gioia del Colle, caratterizzati da imponenza e freschezza. La loro gradazione alcolica, spesso vicina ai 14 gradi, li rende ideali per accompagnare anche pasti in cui a farla da protagonista A? la carne.

LA DAUNIA E CAPITANATA

daunia

Nella zona della Daunia e della Capitanata, a farla da padrona A? la pianura del Tavoliere, il cosiddetto a�?granaio da��Italiaa�?, patria del grano duro e famosa per la��epopea della a�?Transumanzaa�?: nel passato, in estate, gli allevatori portavano gli animali in montagna in Abruzzo, per poi tornare in Puglia in autunno, percorrendo a�?tratturia�? e sostando nelle a�?stazioni della postaa�?. A oriente, il mare, in un panorama incantevole e affascinante. Nella zona nord, invece, si staglia la Foresta Umbra, formata da boschi dalle caratteristiche simili a quelle delle zone alpine. SpecialitA� della zona sono i rosati da uvaggio Nero di Troia e da Bombino nero, dal gusto morbido, delicato, privi di spigolositA� tanniche, ma freschi al punto giusto da risultare ottimo accompagnamento per pasti a base di pesce.